Cos'è il factoring

  • Origini

    Il factoring nasce in Inghilterra tra il XV e il XVI secolo, quando gli inglesi fondarono le prime colonie americane ed i commerci tra la madre-patria e le colonie iniziarono a fiorire. I factors erano veri e propri rappresentanti delle imprese inglesi e profondi conoscitori dei mercati delle colonie e acquistavano o vendevano merci altrui dietro il pagamento di una commissione, anticipando in alcuni casi ai propri committenti il ricavato della vendita e offrendo garanzie sui pagamenti.

    Dal punto di vista etimologico il sostantivo “factor” deriva dal verbo latino “facere” e significa “colui che fa”; nel lessico inglese sta ad indicare . Il termine derivato è di ordine anglosassone ed intraducibile in italiano.

    Il fenomeno però sul finire del XIX secolo cadde in disuso e tornò in Europa solo con la fine della seconda guerra mondiale ed il nuovo ruolo politico ed economico assunto dagli USA.

    L’iniziativa più importante spetta alla First National Bank of Boston che, in collaborazione con la Commercial Bank di M. Samuelson & Co. di Londra e la Confirming house di Tozer, Kemsley & Millbourn Ltd. di Londra, ha fondato una holding svizzera, l’International Factors AG a Coira con il compito di costituire società di factoring nazionali nei diversi paesi europei.

    In Italia, la nascita della prima società del settore risale al 1963.

  • Il factoring in Italia

    Consiste nell’acquisto di crediti finalizzato:

    • Alla gestione ed all’incasso degli stessi

    • Alla protezione contro il rischio di insolvenza

    • Alla protezione rispetto ad altri rischi (ritardo di pagamento)

    • All’armonizzazione dei termini di regolamento delle forniture tra cedente e debitore (credito di fornitura)

    • Al conseguimento di anticipazioni finanziarie

     

    Tende a diventare uno strumento per:

    • Rendere prevedibili determinate componenti di costo

    • Trasformare i costi fissi in costi variabili

    • Conseguire direttamente economie di scala

  • Aspetti Generali

    Il termine fa riferimento ad una particolare tipologia di contratto mediante il quale, un imprenditore ("cedente"), si impegna a cedere tutti i crediti - presenti e futuri - scaturiti dalla propria attività imprenditoriale.

    La cessione, avviene nei confronti di un altro soggetto professionale ("factor"), il quale, dietro un corrispettivo che consistente in una commissione, assume l'obbligo di fornire una serie di servizi che consistono nella contabilizzazione, gestione, e riscossione di tutti, o di parte dei crediti, fino alla garanzia dell'eventuale inadempimento dei debitori, ovvero, il finanziamento dell'imprenditore cedente attraverso la concessione di prestiti, o il pagamento anticipato dei crediti ceduti.

    Si tratta dunque di un insieme di servizi finalizzati ad assistere le imprese in tutte le problematiche legate alla commercializzazione dei prodotti, dalla scelta e sostegno dei canali di vendita alla selezione e cura della propria clientela.

    Nell’attuale evoluzione del mercato, si presenta non più prevalentemente come uno strumento di finanziamento, ma anche come metodo di gestione del portafoglio crediti commerciali, includendo la possibilità di prestazioni di garanzie, consulenza e servizi informativi vari.

    Il factoring è costituito essenzialmente dalla combinazione di tre funzioni fondamentali:

    • Gestione del portafoglio clienti

    • Garanzia contro le insolvenze dei debitori

    • Anticipazione dei crediti commerciali

  • F.A.Q.

    - Cosa penseranno i miei clienti?

    I debitori ceduti, se informati opportunamente e preventivamente sui vantaggi amministrativi che ne ricavano e sull’assoluto rispetto delle modalità di pagamento già pattuite con il Fornitore, non sollevano in genere obiezioni. Il cliente, da parte sua, potrà dedicare più tempo alle trattative tipicamente commerciali.

     

    - Mi costa troppo!

    Per il cliente, i costi amministrativi riferibili alla gestione dei crediti commerciali possono trasformarsi da fissi (condizionati dal tipo di struttura dedicata, in genere piuttosto rigida) in variabili (proporzionali all’ammontare dei crediti da cedere), con la possibilità di poterli valutare con sufficiente approssimazione in occasione di qualsiasi preventivo.

     

    - Non ho nessun vantaggio economico!

    Un gran risparmio di tempo, che si traduce in vantaggio economico, è determinato dal non dover più produrre verifiche e reporting sullo scaduto dei diversi clienti, in quanto tale attività e documenti sono prodotti e forniti da Sarda Factoring. Il cliente può recuperare risorse umane, da destinare all’attività produttiva. Il monitoraggio costante da parte di Sarda Factoring dei debitori ceduti, evidenzia con grande tempestività i periodi – anche momentanei - di il liquidità degli stessi, facilitando le opportune scelte commerciali del fornitore ed evitando l’insorgere di possibili contenziosi.

     

    - I miei clienti più grandi operano con le società di factoring del loro gruppo!

    È possibile ottenere, tramite Sarda Factoring, deroghe alla “canalizzazione obbligata” dei crediti nei confronti dell’eventuale Factor del debitore.